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5 cose che ho imparato al NetComm
L'outreach non è mai stato così conveniente
Ciao Champion.
Questa settimana sono stato al NetComm a Milano!
Un mercato, come dice il mio amico Andrea: centinaia di stand. Workshop OK. Relazioni TOP!
Milano è sempre fonte di ispirazione per me. Sono sempre stato un grande amante della vita tranquilla di provincia ma credo che quando vivi in certi posti vai a 2x o 3x di velocità. Se non di più.
Nel frattempo il mio amico agency owner lotta per l'MRR di 200/300 al mese a cliente.
E fa vendite, follow-up, preventivi, fatture. Cerca di scalare insomma.
Vedere tutti questi freelance che provano a scalare con il vibe coding o il reselling mi fa un po' riflettere.
Soprattutto lavorando in consulenza in un SaaS (vendo WA Automation per dentisti).
Io credo che l'AI abbia ancora di più spostato il focus verso ciò che un tool fa, rispetto a come questo potrebbe aiutare le persone e le aziende.
Ed il motivo è semplice: è molto più facile vendere una feature che un outcome.
L'outcome non puoi sempre garantirlo, e la feature sembra sempre il miracolo che ti salverà.

conversazione su Linkedin con Giulia
Ma se lavori E2E come me, capisci subito come stanno realmente le cose:
Salesforce / Hubspot / Spoki sono solo lo strumento.
Puoi scrivere i requisiti più belli al mondo.
La più bella installazione possibile. Ma se nessuno si occupa di far funzionare quel progetto, rimane solo bella teoria.
Le persone giuste possono aiutare. Ma quelle brave costano tanto e cambiano spesso.
Oppure si aprono la loro società di consulenza (o agenzia stessa).
Ecco perché l'agency owner lotta per €200-300 al mese.
Perché vende il tool. Non il risultato.
E il risultato costa tempo.
Supporto a lungo termine, gestione del progetto, follow-up.
Non è scalabile con €200-300 al mese di MRR.
E soprattutto »»» per essere venduto bene richiede un ENORME trust e personal branding!
Quello che sto vedendo al NetComm è un pattern che mi preoccupa.
Centinaia di persone cercano il "prossimo AI tool" che le farà scalare.
Coding automation. Reselling AI. Lead scraping. Chatbot. Qualsiasi cosa.
Tutti pensano: "Se riesco a vendere questo tool a 100 persone, farò €5k al mese."
E poi? 100 persone che non sanno usare il tool. 100 persone che si lamentano o che vogliono una certa funzionalità. x di queste 100 persone che vogliono il refund.
Supporto infinito. Marginalità che crolla. Soldi mai guadagnati.
Perché hanno venduto una feature, non un outcome.
Il mio amico che vende GoHighLevel per hotel me l'ha detto chiaramente:
"Giorgio, se io vendo il tool a €200 al mese, ho bisogno di 20 clienti per fare €4k. Alla fine è rendita passiva"
Ed io gli ho risposto
"Se invece vendo la consulenza: a €6.000 mese, ho bisogno di 2 clienti. 2 clienti, 2 relazioni. Conosco il loro business. So esattamente cosa serve."
Con 2 clienti guadagno più di lui.
Ma con il 95% di stress in meno.
Perché non sto vendendo feature. Sta vendendo outcome (e monetizzo davvero il mio cervello).
Nota bene: non ho messo 6k a caso: sono davvero le cifre che chiedo alle aziende.
Ma le aziende con cui parlo io fatturano almeno 50 mln, competo con le big 4 per la consulenza ma costo un qu
Ecco il vero paradigma che sto vedendo adesso:
Non è più questione di quale tool usi.
È questione di quale problema risolvi.
Se risolvi un problema (il cliente guadagna €10k in più al mese), puoi vendere a €3k-5k.
Se vendi una feature (questo tool fa X), puoi vendere a €50-100.
E poi scegli.
50 clienti da €100 (con tutto il caos annesso).
Oppure 5 clienti da €3.000 (con la serenità annessa).
Io ho scelto. E non sono l'unico.
Il motivo per cui l'AI ha spostato il focus su feature è semplice:
È democratico. Chiunque può cliccare su un tool AI, fare un prompt, e dire "guarda, ho creato qualcosa."
Non è vero. Ma sembra vero.
Chiunque può resellare un tool AI a dieci persone e dire "sto scalando."
Tuttavia non sta scalando. Sta generando caos.
Perché non capisce il problema che il tool dovrebbe risolvere.
Quello che ho visto al NetComm che è interessante per me: l’importanza delle relazioni.
Ho parlato con 5 persone e aperto 4 opportunità grosse nel mio CRM + 1 partnership.
Non ho fatto webinar - newsletter - how to - tutorial + squeeze page - bump offer e così via.
Ho solo parlato con persone che mi conoscono e che si fidano di me.
Forse perché io non faccio reselling di tool.
Non scrivo 50 email di nurturing al mese.
Non ho un setter o un closer.
Faccio 2 cose:
Risolvo 1 problema
Lascio che la gente parli di me
E così le relazioni (e i deal) arrivano.
Cosa significa tutto questo per te?
Se stai cercando di scalare come freelance resellando AI, sei su una strada che ti porterà a 100 clienti confusi e “poco” fatturato.
Te lo dico per esperienza, perché ci sono passato!
Se stai cercando di scalare come agency vendendo tool, stai lottando per €200-300 al mese.
Se stai cercando di scalare vendendo il risultato, allora:
Identifica il problema che risolvi
Quantifica il risultato in euro
Vendi quello
Lascia che la gente parli di te
E così arriverai 10 clienti da €5.000 invece di 50 clienti da €100.
Il caso leadscraper.it e i flow WhatsApp
Ultimamente ho fatto post Linkedin su LeadScraper.
Lead Scraper è un gioco che ho fatto su Lovable per una cosa che serviva a mio padre Mette insieme scraper - SMS - Email - AB test - Workflow.
Siccome il prodotto funziona bene, l’ho messo sul mercato a partire da 17 euro mensili.
Lo sto vendendo? SI
Lo sto spingendo? No
Semplicemente perché per me è un hobby, e perché ho già convinto me stesso a non accettare compromessi e richieste su questo tool che mi facciano perdere il focus su ciò che per me conta davvero!
Milano mi ha ricordato questa lezione: la velocità non è quella di chi corre.
È quella di chi sa dove sta andando.
Alla prossima, Giorgio
P.S. - Se stai ancora resellando AI a case random, ok. Va bene.
Ma sappi che quello non è scaling.
È generare caos per un prezzo che non vale il tuo tempo.
Se invece stai risolvendo un problema specifico (come il no-show dei dentisti), allora sì, adesso puoi scalare.
Perché sai il valore che crei.
E il valore si vende.